Le candele profumate sono oggetti decorativi e di benessere molto apprezzati in Europa, negli Stati Uniti e nel resto del mondo. Creano un'atmosfera calda e piacevole, diffondendo profumi diversi. Ma per sfruttarne appieno i benefici è necessario saperle utilizzare correttamente. Le candele profumate richiedono infatti alcune precauzioni che ne garantiscono la sicurezza e la durata. Ecco alcuni consigli per fare della vostra candela profumata un'alleata nei vostri interni.

Prendetevi cura della vostra candela

Prolungate il tempo di combustione
Cosa fare alla prima accensione?
Alla prima accensione della vostra candela profumata, lasciatela bruciare abbastanza a lungo da far liquefare tutta, o quasi tutta, la superficie della cera. Possono essere necessarie da una a due ore, a seconda delle dimensioni della candela. Questo passaggio evita che la cera si scavi formando buche o crateri, che ridurrebbero la diffusione del profumo e la qualità della combustione.
Qual è il tempo di combustione ideale?
Le candele profumate sono progettate per essere usate più volte, non tutte in una volta. Si consiglia di lasciarle bruciare da 1 a 3 ore. Lasciarle accese per più di tre ore consecutive è rischioso, perché in genere le candele non sono progettate per un tale utilizzo e la combustione potrebbe diventare troppo forte. Al contrario, se il tempo di combustione è troppo breve, la candela profumata potrebbe non bruciare in modo uniforme e la cera potrebbe accumularsi sui bordi del contenitore, formando un tunnel o un cratere. Si consiglia di spegnere la candela profumata quando rimangono solo 5 mm di cera, per evitare il surriscaldamento del contenitore.
Perché tagliare e ricentrare lo stoppino?
Lo stoppino della vostra candela profumata svolge un ruolo essenziale nella qualità della combustione e del profumo. È quindi necessario prendersene cura e accorciarlo regolarmente con un paio di forbici a 0,5-0,7 centimetri. In questo modo si evita che lo stoppino sia troppo lungo e cada nella cera. Bisogna inoltre ricentrare lo stoppino dopo ogni utilizzo, per evitare che la fiamma tocchi il contenitore e lo surriscaldi. Uno stoppino troppo lungo potrebbe anche disturbare la combustione della cera e sprigionare fumo nero, che può essere nocivo e sporcare.
Perché usare uno spegnicandela o un coperchio invece di soffiare?
Per spegnere la vostra candela profumata è preferibile usare uno spegnicandela o un coperchio, invece di soffiarci sopra. Privando la fiamma di ossigeno, infatti, si evitano fumo nero e schizzi di cera liquida, che possono essere nocivi e sporcare. Coperchi e spegnicandela possono essere elementi decorativi a tutti gli effetti, che conferiscono maggiore presenza alla candela. Ciò vale in particolare per le candele di lusso o di fascia molto alta.
Perché bisogna aspettare che la candela si raffreddi prima di spostarla?
Una candela profumata, anche se di qualità, resta un oggetto infiammabile e fragile. Va quindi maneggiata con cura e non va mai spostata quando è accesa o ancora calda. Potreste scottarvi o versare la cera. Evitate inoltre di posizionare la candela in una corrente d'aria, che oltre a essere pericolosa potrebbe far tremolare la fiamma e alterare la combustione. Come ogni oggetto che produce calore, le candele profumate vanno utilizzate con cautela. Ricordatevi inoltre di allontanare gli oggetti infiammabili dalla candela prima di accenderla e di posizionarla su una superficie piana e stabile.
Perché conservare le candele in un luogo fresco?
Per mantenere la vostra candela profumata nelle migliori condizioni, conservatela in un luogo al riparo dalla luce e dalle variazioni di temperatura. Idealmente la temperatura non dovrebbe superare i 24 °C: con gli sbalzi di temperatura, infatti, la cera può creparsi o ritirarsi. Allo stesso modo, proteggete la candela da urti e graffi, che potrebbero danneggiare il contenitore o la cera.
Seguendo queste semplici regole potrete godervi appieno la vostra candela profumata, che vi offrirà una diffusione olfattiva ottimale fino all'esaurimento della cera.





